11 luglio 2026
L’Aeronautica Militare domina un’edizione da ricordare
Genova incorona i campioni del Giro d’Italia a Vela 2026. Dopo settimane di regate combattute, il grande finale nel Golfo di Genova ha messo il sigillo su un’edizione spettacolare del Marina Militare Nastro Rosa Tour, caratterizzata da condizioni meteo estreme, grandi duelli tattici e un livello agonistico altissimo. A conquistare la scena è stata l’Aeronautica Militare, assoluta protagonista sia nelle prove Offshore sia nelle discipline Inshore.<br><br>
L’ultima tappa, partita da Portoferraio, ha regalato un concentrato di tutto ciò che rende unica la vela d’altura. Un vento sostenuto ha accompagnato la flotta dei Figaro 3 nella risalita del Tirreno, consentendo medie elevatissime e un passaggio spettacolare alla Giraglia, dove le imbarcazioni hanno sfruttato al massimo le proprie prestazioni facendo registrare tempi ben oltre le aspettative. Quando ormai l’arrivo sembrava vicino, però, il Golfo di Genova ha cambiato completamente scenario. La brezza si è spenta improvvisamente e gli equipaggi si sono ritrovati a giocarsi tutto in una lunga e logorante partita a scacchi sull’acqua. I distacchi costruiti durante la navigazione sono stati annullati da una bonaccia che ha ricompattato la flotta a poche centinaia di metri dal traguardo. Il risultato racconta meglio di qualsiasi parola l’equilibrio di questa edizione: tutti e dieci i Figaro 3 hanno concluso la tappa nell’arco di appena due ore dopo giorni di navigazione. A conquistare la vittoria di tappa è stato il Cambridge University Yacht Club, davanti all’Aeronautica Militare e al Flushing Sailing Club.<br><br>
Con l’arrivo a Genova si è definita anche la classifica generale Offshore, disputata a bordo dei Bénéteau Figaro 3. Il titolo assoluto va all’Aeronautica Militare, che grazie all’equipaggio composto da Giancarlo Simeoli, Niccolò Bertola e Giovanni Bannetta chiude il Giro con 126 punti, frutto di una straordinaria continuità di risultati lungo tutte le tappe. Alle sue spalle si classifica la Guardia di Finanza, con Paolo Cian e Pierluigi Fornelli, seconda a quota 120 punti dopo un serrato duello per tutta la manifestazione. Completa il podio il Flushing Sailing Club, l’equipaggio internazionale guidato da Femke Schaap e Levi Ogryzlo, che conclude il Giro con 102 punti.<br><br>
Il dominio dell’Aeronautica Militare si è confermato anche nelle discipline foiling disputate in ogni tappa del tour. Nella classifica generale Waszp il successo è andato al britannico William Symonds, in gara per l’Aeronautica Militare, con 56 punti. Seconda posizione per il neozelandese Ash Cole, in rappresentanza della Guardia di Finanza, con 50 punti, mentre il britannico Alex Jones del Flushing Sailing Club ha completato il podio con 48 punti. Anche nel WingFoil è arrivata una vittoria per l’Aeronautica Militare grazie a Riccardo Bevilacqua, primo con 38 punti. Alle sue spalle Donato Foschini del Cambridge University Yacht Club con 35 punti, mentre il terzo posto è stato conquistato da Andrea Camerota dell’EXE Sailing Club con 28 punti.<br><br>
Conclusa la sfida in mare, il Marina Militare Nastro Rosa Tour ha trovato il proprio epilogo nel cuore storico di Genova. La cerimonia di premiazione si è svolta nella prestigiosa Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, cornice d’eccezione per celebrare i protagonisti di un’edizione che ha attraversato i mari italiani unendo competizione, innovazione e grande tradizione marinara. Con la consegna dei trofei cala così il sipario sul Giro d’Italia a Vela 2026, un’edizione che ha regalato spettacolo fino all’ultimo bordo e che consacra l’Aeronautica Militare come assoluta protagonista della stagione.