06 giugno 2026
A Cattolica il vento fa i capricci, ma i Waszp regalano spettacolo
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 è ufficialmente entrato nel vivo a Cattolica. Dopo l’emozionante arrivo della flotta dei Bénéteau Figaro 3, la giornata del 6 giugno era dedicata alle attesissime prove InShore, protagoniste della vela più spettacolare e innovativa. In acqua, pronti a sfidarsi, gli atleti della classe Waszp e i rider del WingFoil. A condizionare il programma è stato però un meteo particolarmente instabile, che ha messo a dura prova atleti, organizzatori e comitato di regata.
Attesa in mare e prime sfide per i Waszp
La giornata è iniziata con il tradizionale briefing pre-regata, durante il quale sono state analizzate le condizioni meteo-marine. Alle 11:30 l’intera flotta era già in mare, pronta per l’inizio delle competizioni.
A inaugurare le regate sono stati i Waszp, scattati dalla linea di partenza alle 12:20. Sul campo di regata il vento soffiava tra gli 8 e gli 8,5 nodi, un’intensità appena sufficiente per consentire alle derive foil di esprimere il loro potenziale. Dopo un lieve incremento iniziale, però, il vento ha iniziato a diminuire rapidamente, rendendo le condizioni sempre più complesse.
WingFoil costretti allo stop
Se i Waszp sono riusciti a sfruttare la breve finestra favorevole, i rider del WingFoil non hanno avuto la stessa opportunità. Il vento è progressivamente calato fino quasi a scomparire, rendendo impossibile il decollo delle tavole e costringendo il comitato di regata a sospendere le prove della classe.
Nonostante le difficoltà, i Waszp sono riusciti a completare anche una seconda regata, affrontando una sfida tattica particolarmente impegnativa. Intorno alle 14:00 il comitato è rimasto in attesa sul campo per circa trenta minuti, sperando in un ritorno del vento che consentisse di disputare ulteriori prove. Le condizioni meteo, tuttavia, non sono migliorate e alle 14:30 è stato dato il segnale definitivo di conclusione delle attività in acqua.
Carrieri guida la classifica Waszp
Le due prove completate hanno comunque permesso di delineare una prima classifica provvisoria della classe Waszp, con un atleta italiano al comando.
A conquistare la vetta è stato Francesco Carrieri del Circolo Nautico Sambenedettese, autore di una prestazione solida e intelligente nelle difficili condizioni del Golfo di Cattolica. Alle sue spalle si è classificato Alex Jones del Flushing Sailing Club, mentre il terzo gradino del podio è andato ad Ash Cole, portacolori del team Guardia di Finanza.
Ancora una volta il Marina Militare Nastro Rosa Tour conferma il fascino e la spettacolarità della vela foil, dove velocità, tecnica e capacità tattiche devono convivere anche nelle condizioni più incerte. L’attenzione è ora rivolta alle prossime giornate di regata, con la speranza che il vento torni presto protagonista.